Scuola primaria

La scuola Primaria nel rispetto delle Indicazioni per il curricolo e dei traguardi di sviluppo delle competenze si propone di:

  • sviluppare la personalità nel rispetto delle diversità;
  • sviluppare le conoscenze e le abilità strumentali di base comprese quelle relative all’alfabetizzazione informatica;
  • porre le basi per l’utilizzazione delle metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale;
  • favorire l’apprendimento di una lingua europea (inglese);
  • valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo;
  • educare ai principi fondamentali della convivenza civile.

I cinque anni della Scuola Primaria sono così articolati:

  • anno iniziale di raccordo con la scuola dell’Infanzia (classe I)
  • un primo biennio (classi II e III)
  • un seconda biennio (classi IV e V).

 

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

Il monte ore delle classi di Scuola Primaria  è di:

  • 29 ore settimanali nella classe prima: dalle ore 8:30 alle ore 13:30 dal lunedì al venerdì e dalle ore 8:30 alle ore 12:30 il sabato;
  • 30 ore settimanali in tutte le altre classi dalle ore 8:30 alle ore 13:30 tutti i giorni.

L’orario di inizio delle attività didattiche è fissato per le ore 8:30.

Su richiesta di genitori degli alunni, la scuola adotta il criterio del docente prevalente che opera con la collega della disciplina di  lingua straniera  in una sola classe.

Alunni in difficoltà di apprendimento

INTEGRAZIONE DEI SOGGETTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

La programmazione educativa e didattica per gli alunni con  difficoltà nell’apprendimento dovute a situazioni di handicap o di svantaggio socio-culturale prevede la costruzione e la realizzazione di

percorsi di apprendimento individualizzati che tengano conto dei livelli di partenza.

Sulla base della “Diagnosi Funzionale” predisposta dai servizi specialistici, gli insegnanti attivano una serie di interventi idonei a rispondere ai bisogni ed alle potenzialità del singolo soggetto, per iniziare a promuovere al massimo l’autonomia, l’acquisizione di competenze e di abilità espressive e comunicative e, fin dove è possibile, il possesso di basilari strumenti linguistici e matematici.