Scuola dell’infanzia

La scuola dell’infanzia, per la sua valenza di scuola “formativa”, muove  i primi passi dall’esperienza concreta del bambino, del suo vissuto in famiglia, perché il suo sviluppo intellettuale e sociale avvenga secondo ritmi di crescita graduale e linee di continuità progressiva fino al suo ingresso nella scuola primaria.

La metodologia adottata si basa:

  • sul gioco;
  • sull’esplorazione e la ricerca;
  • sulla vita di relazione. 

La scuola dell’infanzia offre:

  • laboratori di pittura, manipolazione, teatro, informatica, inglese, pregrafismo, prelettura e precalcolo;
  • giochi liberi e guidati;
  • educazione alla musica;
  • apprendimento della seconda lingua (inglese);
  • uscite didattiche sul territorio.

La Scuola attua un piano di educazione che coinvolge  un  numero di bambini dai due ai cinque anni , divisi in tre sezioni:

  • Sezione Primavera: 2 e 3 anni;
  • Sezione B alunni: 3 e 4 anni;
  • Sezione A alunni: 4 e 5 anni.

Il monte ore delle sezioni di Scuola dell’Infanzia è di 30 ore settimanali.

L’orario di ingresso delle sezioni di Scuola dell’Infanzia è determinato per le ore 8:00, con ampia tolleranza per l’accoglienza.

 

ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Una funzione fondamentale di questa scuola è quella di contribuire al rafforzamento dei processi di costruzione dell’identità, per favorire la promozione dell’autonomia intellettuale e dell’equilibrio affettivo, per sviluppare l’intelligenza creativa e il pensiero scientifico. 

Le attività vengono scelte con modalità diverse, allo scopo di rendere più efficace il progetto educativo:

  • attività di gruppo in sezione;
  • attività di piccolo  gruppo;
  • attività per gruppi di età omogenea;
  • attività a sezioni aperte.

Le attività di laboratorio favoriscono i rapporti interpersonali e lo scambio di esperienze tra bambini.

Riveste particolare importanza l’allestimento di angoli di attività in cui i bambini possono toccare, manipolare, costruire e inventare, utilizzando vari tipi di materiali, come la carta, la creta, la plastilina, il das, il polistirolo, il legno, la gommapiuma, il sughero…

Alunni in difficoltà di apprendimento

INTEGRAZIONE DEI SOGGETTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

La programmazione educativa e didattica per gli alunni con  difficoltà nell’apprendimento dovute a situazioni di handicap o di svantaggio socio-culturale prevede la costruzione e la realizzazione di percorsi di apprendimento individualizzati che tengano conto dei livelli di partenza.

Sulla base della “Diagnosi Funzionale” predisposta dai servizi specialistici, gli insegnanti attivano una serie di interventi idonei a rispondere ai bisogni ed alle potenzialità del singolo soggetto, per iniziare a promuovere al massimo l’autonomia, l’acquisizione di competenze e di abilità espressive e comunicative e, fin dove è possibile, il possesso di basilari strumenti linguistici e matematici.